lunedì 12 dicembre 2011

La Roma torna ad affidarsi a Totti


Torna titolare dal primo minuto Francesco Totti in una Roma in difficoltà nella sfida di questa sera contro la lanciatissima Juventus. Ultima volta da titolare per il Capitano giallorosso contro l'Atalanta.
Totti è chiamato ad essere di nuovo uomo-squadra in un incontro decisivo di una stagione che finora lo ha visto al margine, vuoi per le incomprensioni col tecnico Luis Enrique, vuoi per l'età che avanza e per gli infortuni.
Totti giocherà da attaccante puro provando a battere Buffon, il portiere da lui più "bucato" (9 reti) nonché grande amico. L'anno scorso Totti ruppe il digiuno gol proprio con la Juventus e quest'anno il digiuno dura dal 22 maggio scorso; che sia benaugurante?
Con lui in attacco Osvaldo e con Pjanic alle spalle, ennesima nuova formazione del tecnico della Roma (la sedicesima in 16 partite!).
In difesa punto fisso De Rossi che aggancia Tommasi a quota 263 presenze in A con la maglia giallorossa, 10° posto nella classifica 'all time'.
La Juventus ha un solo problema in formazione: sostituire l'infortunato Vucinic, il grande ex, lo farà con Estigarribia.

sabato 10 dicembre 2011

Aspettando Real Madrid - Barcellona

Grossa attesa per la sfida di questa sera ore 22 al Santiago Bernabeu tra Real Madrid di Mourinho, primo in classifica e il Barcellona di Guardiola. Il Real Madrid arriva al "clasico" con 37 punti in classifica su 42 disponibili, contro i 34 del Barcellona che ha però disputato una partita in più.

La squadra di Mourinho ha segnato 49 reti, subendone 10 contro le 47 fatte e 7 subite della squadra di Guardiola.
Guardiola Mourinho

Una sfida calcistica che ha il sapore della contrapposizione più netta tra due antagoniste dallo stile e tradizioni molto diverse.È la partitissima spagnola in cui chi vince ha buona probabilità di assicurarsi anche il campionato.Le anticipazioni della vigilia riguardo le formazioni danno un Real Madrid schierato con un 4-3-3 speculare a quello del Barcellona.

REAL MADRID (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Pepe, Ramos, Marcelo, Khedira, Xabi Alonso, Lassana Diarra, Di Maria, Benzema, Cristiano Ronaldo.

BARCELLONA (4-3-3): Valdés, Dani Alves, Piquè, Puyol, Abidal, Xavi, Busquets, Iniesta, Messi, Fabregas, Villa.

venerdì 9 dicembre 2011

Champions League: presunta combine tra D.Zagabria-Lione

La fase dei gruppi di qualificazione della Champions League si chiude con polemiche e sospetti che stanno riempiendo il web e gli ambienti calcistici.
Tutto nasce dalla vittoria dell'Olympique Lione sulla Dinamo Zagabria con il risultato sorprendente di 7-1 che permette ai francesi di qualificarsi agli ottavi grazie alla differenza reti rispetto all'Ajax anch'esso arrivato secondo a pari punti nel girone. Proprio il largo e improbabile risultato che serviva ai francesi per passare il turno. Infatti alla vigilia del match l'Ajax era in vantaggio di 5 gol nella differenza reti col Lione in caso di parità punti nel girone.
Il sospetto che ci sia stata una combine tra i croati e i francesi è alto anche perché fino a questo punto il Lione era andato avanti nella competizione segnando solo 2 gol e realizzarne 7 in un solo incontro è quantomeno sorprendente.
Dinamo_Lione
Intanto Platini invita alla cautela e alla necessità di non avanzare gravi accuse prima di avere prove concrete screditando la Champions League e l'Uefa, ricordando che la difesa della Dinamo Zagabria aveva già dimostrato di avere una difesa a dir poco vulnerabile.
A dare manforte alle supposizioni di combine, si sta diffondendo il video in cui Vida, difensore croato, fa l'occhiolino a Gomis (autore di un poker) accorso a recuperare il pallone dopo il gol di Lisandro Lopez al 64' che porta il Lione sul 5-1, come per rassicurarlo che può star tranquillo.
I quotidiani croati riportano di una presunta lite avvenuta negli spoiatoi della Dinamo durante l'intervallo tra i giocatori e l'allenatore Juric, poi esonerato alla fine del match. Altri quotidiani olandesi hanno parlato di sospetti assegni che hanno viaggiato dalla Francia alla Croazia, mentre il quotidiano francese Le Monde riporta le dichiarazioni dei dirigenti del Lione che affermano che si difenderanno in ogni sede per difendere la loro onestà sportiva.
Altre voci hanno sollevato il sospetto del calcioscommesse sull'incontro ma le autorità competenti hanno dichiarato di non aver rilevato alcunché di sospetto. Tutto da dimostrare dunque, nel bene e nel male.
Nel calcio il sospetto e le accuse sono sempre latenti e pronte a scatenare bufere, ma solo nei casi in cui a supportarle ci sono state prove sconcertanti i risvolti sono stati clamorosi. Vedi il calcioscommesse in Italia nella stagione 79/80 in cui molti club furono coinvolti, come anche nel 2011 per lo stesso motivo.

giovedì 8 dicembre 2011

Verdetto Champions: storico Napoli


Un brutto Napoli vince la partita della vita battendo 2-0 il Villareal sul proprio campo da gioco approdando così agli ottavi di Champions League. Impresa storica che non riusciva al Napoli dai tempi di Maradona e questo i tifosi partenopei lo sanno bene e per questo sognano.
Non è la miglior partita del Napoli che anzi per tutto il primo tempo appare contratto e innervosito, forse anche a causa delle notizie che arrivano nel frattempo da Manchester dove il City ha battuto il Bayern 2-0.
Napoli brutto quindi, ma la concretezza c'è e arriva al 65' quando Inler segna il primo gol con un tiro perfetto da fuori area e 11 minuti dopo con il raddoppio di Hamsik. Un finale da sogno quindi soprattutto perché viene da una partita che i partenopei stavano giocando con poca lucidità, con molta lentezza e troppi errori e con un nervosismo che sfocia con l'espulsione di Mazzarri colpevole di aver perso la testa su una palla contesa davanti alla propria panchina dando uno spintone a Nilmar.
Con il Napoli sono tre le Italiane agli ottavi con Inter e Milan e questo non accadeva da tre anni (allora Inter, Juve e Roma)

mercoledì 7 dicembre 2011

Il CSKA-Mosca vuole lottare

Questa sera a San Siro Inter contro CSKA Mosca, ultima partita del Girone B della fase a gironi della Champions League. L'Inter vuole vincere anche se già qualificata per chiudere in bellezza il girone e soprattutto risollevare il morale dopo la sconfitta con l'Udinese in campionato.


Il CSKA Mosca vuole assolutamente vincere per sperare in un posto qualificazione, anche se al momento ultimo in classifica, sperando in un pareggio tra Lille e Trabzonspor.
Le due squadre si sono già incontrate ai quarti di finale due stagioni fa e nella fase a gironi del 2007/08 con vittoria dei nerazzuri in entrambe le partite.
Intanto il CSKA Mosca pensa al futuro e punta per la guida della panchina al tecnico spagnolo Rafa Benitez disoccupato da quasi un anno dopo la partenza dall'Inter.

martedì 6 dicembre 2011

Balotelli leader, e il City vola

Supermario sempre pazzerello ma innocuo! Ricordavamo un Mario Balotelli che spaccava le porte dello spogliatoio e oggi lo ritroviamo al Manchester City leader e personaggio. Il Manchester City supera facilmente il Norwich segnando a pieno organico ma è Balotelli a stupire e far divertire. A due minuti dalla fine spara su Ruddy da distanza ravvicinata un pallone che si impenna altissimo. La difesa guarda, SuperMario non fa una piega, aspetta il pallone e poi con un colpetto di spalla lo lascia rotolare fiacco fiacco in porta. Esultanza da star con fermo immagine e sguardo alla tribuna.


Il Manchester City viaggia veloce ma Manchester United e il Tottenham non mollano di certo battendo rispttivamente il Villa Park e il Bolton.
Anche l'Arsenal conferma i miglioramenti delle ultime settimane battendo 4-0 il Wigan con i gol di Robin Van Persie, capocannoniere del torneo con 14 marcature. Anche il Chelsea convince battendo la sorpresa del campionato Newcastle.

lunedì 5 dicembre 2011

Addio a Socrates

Campionato brasiliano, il Corinthians vince il suo quinto scudetto. Ma la festa è rovinata dalla luttuosa notizia della morte di uno dei suoi più grandi idoli di sempre: Socrates. Fu in questa squadra infatti che il campione brasiliano militò negli anni ottanta e si guadagnò il soprannome di "il Doutor".
Socrates era più di un giocatore. Giocate sublimi e stile elegante, con quei suoi colpi col tacco "che Dio ha prestato al calcio" che fecero innamorare i tifosi brasiliani e non solo. Socrates giocò una stagione anche in Italia alla Fiorentina dove lasciò naturalmente il segno e si legò per sempre all'affetto dei sostenitori viola. Il soprannome se lo era guadagnato non sul campo ma sui banchi perché aveva una vera laurea in medicina che sfoggiava orgogliosamente.
Era capitano della Selecao e idolo dell'intero Brasile che domenica si è stretto in cordoglio con numerose e importanti manifestazioni. Un minuto di silenzio su tutti i campi e grande commozione, l'ex presidente Lula, è stato tra i primi a salutare Socrates, del quale era amico, poi anche il capo dello stato Dilma Rousseff ha espresso il suo cordoglio tramite una nota sul sito web della presidenza della Repubblica. Poi anche tanti giocatori, su tutti Zico - suo compagno nella Selecao dei mondiali 1982 e 1986 - secondo il quale "Socrates era geniale, con un'intelligenza fuori dal comune".
Socrates non fu idolo solo in campo ma anche in politica visto che negli anni '80 cominciò a parlare di democrazia, proprio mentre il paese emergeva da anni di dittatura militare.
Nello spogliatoio inventò il suo modo per combattere la dittatura : la «democrazia corinthiana», ovvero la cancellazione della gerarchia allenatore-giocatori, formazione e tattica stabilite democraticamente.

Giocò nel Corinthians, poi nel 1986 approdò alla Fiorentina donve segnò 6 gol in una stagione che gli stava stretta per tattica e ideali. Tornò in Brasile: Flamengo, Santos e infine Botafogo, fino all'ultimo lampo a Mexico86. Dal 1988 rimase con i suoi vizi che gli sono stati fatali e con la sua cultura che ha adoperato per intrattenere i lettori di Carta Capital.

Fumo e alcool, l'immagine di Socrates è legata indelebilmente anche a questi due veleni che lo hanno logorato e portato allo sfinimento. Dallo scorso agosto, due volte ricoverato d'urgenza per emorragia interna e poi, una volta fuori, sigaretta tra le labbra e bicchiere tra le dita.

domenica 4 dicembre 2011

L'Udinese affonda l'Inter

Nell'anticipo della 14esima giornata di serie A di sabato sera a San Siro Inter affondata dall'Udinese. Vincono i friulani per 1-0 con un gol di Isla al 28' che spegne forse definitivamente ogni speranza di rimonta scudetto per l'Inter ormai in ritardo di tredici punti dalla vetta, seppur con la gara di Genova da recuperare. Ennesima impresa per la squadra di Guidolin ora al comando insieme al Milan aspettando il risultato della Juventus.
Finale concitato e nervoso: due rigori con Di Natale che si fa parare il penalty da Julio Cesar e Pazzini che scivola e spara alto dagli undici metri, e due espulsi, uno per parte, Zanetti e Ferronetti.
Successo meritato per i friulani, grossa crisi per la squadra di Ranieri che ha il problema del gol e non solo.

sabato 3 dicembre 2011

Sorteggi Euro 2012: girone duro per l'Italia

I campionati Europei di calcio del 2012 stanno arrivando e si concretizzano nel sorteggio dei quattro gironi della fase finale tenuto a Kiev. Girone difficile per l'Italia che si contenderà il primo o secondo posto con l'Irlanda del Trap, i campioni del mondo della Spagna e la Croazia.

Girone A: Polonia, Grecia, Repubblica Ceca, Russia;
Girone B: Olanda, Danimarca, Portogallo, Germania;
Girone C: Italia, Spagna, Irlanda, Croazia;
Girone D: Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra
.



La prima partita dell'Italia sarà il 10 giugno a Danzica contro la Spagna, la seconda il 24 giugno contro la Croazia a Ponzan, la terza il 18 giugno sempre a Ponzan contro l'Irlanda.
Difficile anche il cammino dell'avventura europea nel caso di qualificazione degli azzurri che incontrerebbero ai quarti la prima o seconda qualificata del girone D, quello di Ucraina, Svezia, Francia e Inghilterra.
L'Italia sarà in ritiro a Cracovia per tutto il periodo della prima fase. Il ct della nazionale Prandelli commenta affermando che l'Italia si dovrà far trovare pronta e in salute auspicando il rientro di Rossi e Cassano. Prandelli non voleva affrontare così presto Trapattoni, sia per questioni emotive, sia per ragioni tecniche.

venerdì 2 dicembre 2011

Spartak Mosca vicino a N'Zonzi

Notizie dalla Russia: lo Spartak Mosca sarebbe vicino al centrocampista del Blackburn Steven N'Zonzi (22 anni e 1,90m di altezza).
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato il forte giocatore francese ad oggi sotto contratto fino al 2015, a gennaio potrebbe arrivare al club moscovita. Dallo Spartak Mosca starebbe per arrivare un'offerta di 7 milioni di euro per il cartellino del centrocampista del Blackburn.
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