lunedì 14 novembre 2011

Osvaldo sempre più italiano

Contro l'Uruguay in amichevole domani sera allo stadio Olimpico di Roma, Prandelli sceglie il romanista Osvaldo per fare coppia in attacco con l'ormai punto fermo Balotelli.
Titolare dal primo minuto per la prima volta, Osvaldo non nasconde la sua soddisfazione: "Sono davvero molto felice e speriamo che tutto vada per il meglio. Ancora non ci credo - ha aggiunto - sta succedendo tutto molto velocemente, spero di inserirmi al meglio in una squadra che sta facendo benissimo. È chiaro che vorrei fare una grande partita nel mio stadio, ma prima di tutto viene l'Italia".
italia osvaldo balotelli
Nessuna voglia, da parte dell'attaccante della Roma, di tornare sull'argomento oriundi. "Non voglio più tornare su questo argomento - risponde ai cronisti che sottolineano come la coppia d'attacco sarà formata da un argentino e da Balotelli di origini ghanesi - Ho fatto la mia scelta, sono argentino ma anche italiano e il mio futuro lo vedo in Italia". Intanto sogna una maglia per l'Europeo, viste anche le probabili assenze di Cassano e Rossi. "Mi auguro che tornino presto in campo - ha concluso - Voglio essere convocato per merito e non per l'assenza di altri".
Il CT si aspetta dall'inedita coppia di attacco pressing e velocità, e naturalmente il gol, contro un avversario pericoloso che, ricorda, ha vinto la Coppa America ed è arrivata quarta agli ultimi mondiali.
Per il resto avanti con il collaudato 4-3-1-2, con il 4-3-3 però dietro l'angolo, da provare nel secondo tempo con l'ingresso di Pepe.

domenica 13 novembre 2011

Esteban Granero rimane al Real

Esteban Granero non si muove dalla Spagna. E' questa la notizia importante che filtra da Madrid. Il giovane attaccante, classe 1978, sta vivendo un momento difficile al Real Madrid e in particolar modo col tecnico Jose Mourinho, ma nonostante questo continuerà ad indossare la maglia delle "merengues". Nei giorni scorsi si erano mostrate interessate al suo cartellino, valutato 10 milioni di euro , Milan, Roma, Arsenal, PSG e Valencia.


Ad opporsi alla cessione è stato lo stesso Mourinho che non vuole ridurre il suo organico.
Granero
, dalle indiscusse qualità tecniche, è il giocatore della prima squadra meno utilizzato da Mourinho avendo giocato solo 13 minuti divisi tra due partite di Liga e nulla al momento lascia sperare che qualcosa migliori a questo proposito. Ma la filosofia di Mourinho è chiara: tutti i giocatori che iniziano la stagione con una maglia la finiscono con quella maglia perché tutti potrebbero tornare utili nel tempo e il tecnico non vuole indebolire il suo organico perché il campionato è lungo e la Champions League difficile.

sabato 12 novembre 2011

Polonia - Italia 0 - 2: è SuperMario.

Mentre altre otto nazionali si giocano un posto agli Euro 2012, l'Italia già qualificata gioca e vince 0-2 l'amichevole in casa della Polonia, paese organizzatore dei prossimi campionati europei.
E' giornata di festa nazionale in Polonia, e anche l'Italia festeggia la vittoria n°11 del ct Cesare Prandelli, arrivata l'11/11/11, grazie anche al gol numero 1 di Balotelli con la maglia azzurra!
Numerologia a parte, è una bella Italia che lascia ben sperare in vista della manifestazione sportiva continentale. Un gol di testa di Balotelli e Pazzini e un rigore parato da Buffon.


Balotelli, Pazzini
Nel primo tempo i padroni di casa partono bene e gli azzurri vengono messi in difficoltà da due tiri che sfiorano il gol del vantaggio. Ci pensa però Super Mario a far risalire l'Italia e al 31' infila la porta della Polonia con un pallonetto da 30 metri che sorprende il portiere avversario. Ancora Balotelli a inizio ripresa sfiora il raddoppio con un colpo di testa sul secondo palo che finisce di poco fuori. Ed è sempre Balotelli che al 60' con un passaggio filtrante trova Pazzini che infila Szczesny sotto le gambe per il raddoppio dell'Italia.
Nel finale Ranocchia atterra Lewandowski e l'arbitro concede il penalty, ma Buffon intuisce il tiro dagli undici metri di Blaszczykowski e fa calare il sipario sul match.

giovedì 10 novembre 2011

Ibrahimovic si racconta e punta il dito

Esce l’11 novembre nelle librerie italiane “Io, Ibra”, il libro autobiografico di Zlatan Ibrahimovic le cui anticipazioni scottanti degli ultimi giorni hanno suscitato tanta attesa da parte del mondo calcistico e non solo.
Parla di tutto Ibra, non risparmiando nessuno, confermando un carattere spigoloso ma deciso e sicuro.
Il suo rapporto burrascoso col Barcellona e in particolare con Guardiola, che considera un vigliacco e un falso che pare abbia minacciato di picchiare davanti le TV se non avesse acconsentito al suo trasferimento al Milan.
Le sue opinioni riguardo un’Inter perdente fino al suo arrivo a causa di uno spogliatoio a suo dire diviso in clan tra argentini, brasiliani e restanti che non si scambiavano parola. Roberto Mancini che definisce un fighetto di sostanza e che al contrari dei compagni non ringraziò per la vittoria scudetto ma a cui disse “prego!”.
Zlatan è un fiume in piena le cui rivelazioni con dettagli intriganti gettano una nuova luce su molti degli eventi fondamentali del calcio degli ultimi anni.


Racconta del suo primo incontro con Luciano Moggi, che lo portò alla Juventus dall’Ajax, avvenuto in gran segreto a Montecarlo, durante il Gran Premio di Monaco di Formula Uno. E a proposito di Moggi, Ibra ce lo mostra sotto un lato umano e fragile quando, in occasione di una riunione di crisi per l’appena esploso caso calciopoli, questo scoppiò in lacrime davanti alla squadra. Riguardo a calciopoli poi Ibrahimovic mostra tutto il suo sdegno e l’incredulità per quella che ritiene essere stata una gran invenzione mediatica per distruggere una grande squadra che vinse lottando duramente sul campo senza favoritismi arbitrali.
I racconti arrivano poi al recente passato, al suo arrivo al Milan, alla festa scudetto e alla sua stima professionale e umana nei confronti di Cassano, un tipo difficile come lui.
Ma Ibra parla non solo del calciatore ma anche dell’uomo cercando di spiegare i motivi per cui in molte occasioni è stato giudicato come un cattivo ragazzo, i capricci e i ricatti adoperati per passare da una squadra all’altra. Un’infanzia difficile segnata senza dubbio dall’alcolismo del padre, dall’arresto per ricettazione della madre, dalla tossicodipendenza della sorella. Un’infanzia triste, solitaria, povera, un’infanzia segnata anche da piccoli furti, tante le biciclette “prese in prestito” per andarsi ad allenare. Un bambino che come unico amico aveva un pallone.
Un viaggio a ritroso dunque a spiegare l’origine e il percorso di uno dei più grandi campioni del calcio moderno.

mercoledì 9 novembre 2011

Il Milan chiama Drogba

Sembra ormai cosa fatta l'arrivo dell'ivoriano Didier Drogba alla corte di Galliani.
In vantaggio in ordine di gradimento nella corsa a tre con Maxi Lopez del Catania e l'ex di turno Marco Borriello, attualmente in forza alla Roma, l'attaccante del Chelsea potrebbe arrivare già a gennaio.

Didier Drogba

Alcune voci di mercato avevano già parlato del possibile trasferimento di Drogba al Milan in estate, periodo in cui scadrà il contratto che lo lega al club londinese, ma il lungo stop di Cassano in seguito all'intervento chirurgico al cuore ed i continui problemi muscolari di Pato, impongono ai rossoneri la necessità di arrivare alla punta africana in tempi brevi.

martedì 8 novembre 2011

La Nazionale di Cesare Prandelli punta su Mario Balotelli

Continua il momento magico per super Mario Balotelli, meritatamente in vetta alla classifica della Premier League con il suo Manchester City ed ora convocato in Nazionale con piena fiducia da parte del c.t. Cesare Prandelli.
Assenti il bomber del Villareal, Giuseppe Rossi ed il fantasista del Milan, Antonio Cassano, la stella di Balotelli dovrà illuminare il gioco degli Azzurri.

Mario Balotelli, Nazionale Italiana

Prandelli ha confermato di non voler investire di troppe responsabilità il giovane attaccante, contemporaneamente ha comunque ammesso che per lo stesso si presenta un opportunità unica per mostrare il suo valore.
Contro la Polonia, ci sarà la possibilità di fare ancora nuovi esperimenti per trovare l'assetto giusto in vista degli Europei del 2012, mentre l'unica certezza sembra proprio essere rappresentata da Balotelli, al centro dell'attacco nelle due formazioni provate dal c.t. per l'incontro di venerdì sera.

lunedì 7 novembre 2011

Major League Soccer: finalissima per i Los Angeles Galaxy

Con tre reti al Real Salt Lake nella finale della Western Conference,  i Los Angeles Galaxy si sono aggiudicati l'incontro e l'accesso alla finalissima della Major League Soccer.
Il risultato finale è stato fissato sul 3-1, le marcature portano le firme di Landon Donovan su rigore al 23', di Mike Magee grazie all'ennesimo assist vincente di Beckham al 58' e di Robbie Keane, ex Inter che al 68' chiudeva definitivamente l'incontro e le speranze degli avversari. 

Los Angeles Galaxy, David Beckham, goal, Robbie Keane

Di Alvaro Saborio la rete del momentaneo pareggio che aveva dato speranza ed illuso il Real Salt Lake.
Ad aspettarli nella finalissima del 20 novembre ci saranno i texani della Dynamo Houston.
Per David Beckham si presenta la ghiotta opportunità di chiudere al meglio l'esperienza Usa con quello che potrebbe essere il suo primo successo nel campionato a stelle e strisce, prima dell'annunciato ritorno con la maglia di qualche club Europeo.
Nel 2009 proprio il Real Salt Lake gli negò la vittoria aggiudicandosi la finale ai rigori.

domenica 6 novembre 2011

I grandi club Europei all'assalto di Marco Reus

Inter, Juventus, Manchester City ed Arsenal si preparano allo scontro.
Questa volta però non sarà sui campi di gioco ma sulle scrivanie dei vari procuratori ed agenti che infiammano il calciomercato invernale.
La sfida si svolgerà a colpi di milioni di euro, pur di aggiudicarsi il nuovo bambino prodigio del calcio tedesco.



Il 22enne centrocampista offensivo in forza al Borussia Moenchengladbach è attualmente valutato intorno ai 16 milioni di euro, cifra che è destinata a lievitare e che comunque per il momento ha fatto già desistere una prima grande, il Bayern Monaco che per primo aveva messo gli occhi sul giovane talento della Bundesliga.
Nonostante la giovanissima età Marco Reus ha già esordito lo scorso mese a livello internazionale in una gara  contro la Turchia.

sabato 5 novembre 2011

Major League Soccer: Beckham batte Henry

David Beckham si aggiudica la sfida contro un altra stella del calcio, Thierry Henry.
L'ex milanista in forza ai Los Angeles Galaxy ha guidato alla vittoria la propria squadra battendo i New York Red Bulls tra le cui file milita il fantasista francese.
La partita si è chiusa con il risultato di 2-1, il centrocampista inglese è stato protagonista indiscusso mettendo lo zampino in entrambe le due azioni che hanno portato al gol il proprio team.
Dai suoi piedi è partito il corner per la marcatura di Mike Magee al 42' e poi si è procurato il rigore del raddoppio con cui Landon Donovan ha fissato il risultato finale al 74'.


I Red Bulls erano già stati battuti all'andata per 1-0, ed avevano riequilibrato il risultato e passando rapidamente in vantaggio a 4' dall'inizio della gara grazie alla rete di Luke Rodgers, altro calciatore inglese in campo, imbeccato da un passaggio vincente di Henry.
Con questo successo Beckham e compagni hanno conquistato la finale della West Conference, ad affrontarli troveranno il Real Salt Lake, imbattuto in casa questa stagione con l'invidiabile score di 18 risultati utili, 13 vittorie e 5 pareggi.

venerdì 4 novembre 2011

Antonio Cassano, intervento riuscito!

L'intervento è stato eseguito questa mattina presso il Policlinico di Milano dal Dott. Mario Carminati.
La durata dell'operazione chirurgica è stata di 35 minuti ed ha avuto esito positivo.

Antonio Cassano

Presente anche il medico del Milan, il Dott. Rodolfo Tavani.
Cassano aveva accusato un malessere al rientro a Milano, dopo l'incontro disputato con la Roma. 
Ora il giocatore è atteso da un lungo periodo di recupero e ci vorranno diversi mesi per poter rivedere il fantasista sui campi da gioco.



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