venerdì 30 dicembre 2011

C'è anche un po' di basket nella nuova Roma

Kevin Garnett, detto The Revolution, il campione di basket dei Boston Celtic diventerà azionista della Roma acquistando una piccola quota. Ad avanzare l'offerta di acquisto al campione è stato James Pallotta, uno dei nuovi proprietari della Roma e anche proprietario in quota di minoranza della squadra di basket Nba.
Il cestista sarà dunque un azionista di prestigio che farà anche da testimonial, la notizia verrà ufficializzata nei prossimi giorni. Entra così nel vivo l'operazione celebrities studiata dagli americani allo scopo di esportare il brand Roma oltre i confini della Capitale e che coinvolgerà altri nomi di campioni sportivi famosi in tutto il mondo.
Non c'è da sorprendersi del tipo di investimento di Garnett visto che a inizio anno un altro campione dei parquet Usa, LeBron James, ha fatto notizia per aver acquistato una piccola quota del Liverpool direttamente dal Fenway Sport Group, società proprietaria della squadra di baseball, Boston Red Sox di cui è partner lo stesso Thomas Di Benedetto, nuovo presidente della Roma.

giovedì 29 dicembre 2011

Ronaldinho: gli Stati Uniti possono attendere.

Non c'è ancora l'ufficialità e le firme ancora non sono state apposte, ma pare sicuro che anche nel 2012 Ronaldinho indosserà la maglia del Flamengo. Il club di Rio de Janeiro ha fatto sapere di aver raggiunto l'accordo con la Traffic, l'agenzia che si occupa del pagamento di parte dell'ingaggio di Ronaldinho, che pagherà i debiti che negli ultimi quattro mesi aveva accumulato nei confronti del giocatore.

Grande risalto ha avuto la notizia data in anteprima dalle agenzie stampa brasiliane, che dovrebbe divenire ufficiale il 9 gennaio. Ronaldinho rimarrà in patria, e di questo i brasiliani non possono che essere entusiasti, visto che si era fatto sempre più insistente l'interessamento dei Los Angeles Galaxy e dei New York Red Bulls, che vorrebbero portare il fuoriclasse brasiliano nella Major League Soccer, il maggior campionato di calcio degli Stati Uniti,

mercoledì 28 dicembre 2011

Scommessopoli: anche la Lazio trema

Il sospetto che Scommessopoli potesse essere un nuovo terremoto per il calcio italiano è stato da subito forte. Alla lucedelle ultime notizie che filtrano questo sospetto si concretizza sempre di più, aldilà di quanto si potesse temere. Oltre alla serie B e alla Lega Pro oggi viene chiamata in causa anche la Serie A con diversi protagonisti e partite sotto il mirino degli inquirenti.
A buttare nel calderone nomi altisonanti è Carlo Gervasoni che ha riferito di un Palerm-Bari e di ben due partite della Lazio, contro Genoa e Lecce.

Secondo le accuse sarebbe stato Alessandro Zamperini, con trascorsi nel club biancoceleste, a fare da tramite e contattare i giocatori per proporre la combine andata a buon fine. Gervasoni ha raccontato che le combine consistevano nel garantire 4 gol nelle partite in questione permettendo così agli 'scommetittori informati' di puntare sull'over 3.5, quota spesso alta e che solitamente desta meno sospetti rispetto ad un '1', un 'X' o un '2' quotato alla stessa maniera.
Su due partite la truffa era riuscita: Lazio-Genoa si concluse col punteggio di 4-2, Lecce-Lazio per 2-4, in tal caso 'over 3.5' garantito. Per Palermo-Bari, terminata 2-1, la cosa non andò a buon fine.
La polizia ha riscontrato la presenza degli "zingari" presso Formello, quartier generale della Lazio, proprio nei giorni precedenti le gare incriminate ed anche possibili incontri negli alberghi che ospitavano la squadra biancoceleste.
Il giocatore della Lazio maggiormente chiamato in causa sarebbe stato Mauri, nominato pare proprio da Gervasoni. Zamperini ha poi scagionato il giocatore della Lazio, ma gli inquirenti non sembrano ancora del tutto convinti. La Lazio intanto si è detta completamente estranea alla vicenda.

martedì 27 dicembre 2011

Pato e Allegri: rapporto ai minimi storici

È rottura netta e dichiarata quella tra Pato e il suo allenatore Allegri. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera e al Corriere Dello Sport, il fuoriclasse brasiliano esterna tutto il suo malcontento: "Ancelotti mi spiegava cosa voleva da me. Allegri ogni tanto mi dà delle spiegazioni, ma un tecnico dovrebbe suggerire ai suoi calciatori il modo per correggere i difetti. Se devo migliorare mi dovrebbe lui suggerire in cosa".
Queste le sue parole riguardo il tecnico che effettivamente in più di un'occasione ha affermato di volere un Pato che cresca e torni ai vecchi splendori.

Poi l'attaccante rossonero se la prende coi suoi tanti infortuni che hanno rovinato un 2011 altrimenti dal bilancio positivo e della sua mai sopita voglia di tornare come e meglio di prima moltiplicando allenamenti e sforzi.
A questo punto il rapporto tra il tecnico toscano e il giocatore sono al minimo storico, urge una chiara presa di posizione che non potrà che venire da un intervento del patron Silvio Berlusconi, proprio come accadde ai tempi per Sacchi e Van Basten.
E il nome dello storico campione olandese è stato più volte associato nuovamente al Milan nel caso in cui Allegri non riesca a centrare lo scudetto in questa stagione. In caso contrario sarebbe difficile mandare via un tecnico vincente, anche se Pato rappresenta tralaltro un grande investimento del Milan che lo ha pagato 22 milioni di euro e che bisogna a tutti i costi cercare di valorizzare.

mercoledì 21 dicembre 2011

Recupero di campionato: Milan e Juve a braccetto!

Pensare che questo turno si sarebbe dovuto giocare a fine agosto ed allora Juve Udinese sarebbe stata solo una partita interessante da guardare. Oggi invece si giovava la testa della classifica grazie anche a questa partita poi finita con un insipido 0-0. Pareggio anche tra Lazio e Chievo mentre il Milan vince per 2-0 sul Cagliari tenendosi stretto il primo posto. Gioca a tennis il Napoli col Genoa riportando un sontuoso 6-1, di poco differente il risultato a Milano dove l'Inter strapazza il Lecce 4-1 dopo essere andata in svantaggio. Splendida prestazione della Roma che con un gioco spettacolare porta a casa il 2-0 con i gol di Taddei e Osvaldo.
La testa della classifica adesso è nelle mani di Milan e Juventus a 34 punti, seguite a due distanze dall'Udinese e a 4 dalla Lazio.
I risultati:

John Terry processo per insulti razzisti

La Procura della Corona ha dichiarato oggi che sussistono prove sufficienti per perseguire penalmente il difensore del Chelsea e capitano della nazionale inglese John Terry, accusato di insulti razzisti nei confronti di Anton Ferdinand, giocatore del Queen's Park Rangers, in occasione del match di Premier League del 23 ottobre scorso.
John Terry
A dare la notizia è Alison Saunders, Procuratore Capo di Londra.
Terry era stato interrogato dalla polizia il mese scorso e aveva negato ogni accusa ma il dossier fornito dagli inquirenti ha spinto la procura ad autorizzare il rinvio a giudizio del giocatore che apparirà davanti alla Corte di Londra il 1 Febbraio e dovrà rispondere di quello che è un reato penale.
Il giocatore si dice deluso e sconcertato affermando di non aver mai rivolto offese razziste nei confronti di nessuno. "Mi batterò con le unghie e con i denti per provare la mia innocenza - ha aggiunto - Ho partecipato a campagne contro il razzismo e credo che non ci sia spazio per il razzismo nella società", queste le prime parole del giocatore dopo la notizia.

martedì 20 dicembre 2011

Bayern Maestro d'Autunno

Dopo i risultati della diciassettesima giornata in bundesliga il Bayern, con un secco 3-0 rifilato al Colonia, è campione d'inverno, o meglio Maestro d'Autunno, come amano dire i tedeschi.
Giro di boa senza sorprese dunque per un campionato dove il Bayern, qualificato anche agli ottavi di Champions League, è sempre stata la squadra favorita sin dal principio.
Nel campionato tedesco seguono dopo il primo posto del Bayern Monaco
 troviamo il Borussia Dortmund e lo Schalke 04. Nell'ultima giornata del girone di andata il Borussia Dortmund vince per 4-1 la sfida contro Friburgo (ultimo in classifica). Lo Schalke04 batte per 5-0 un Werder Brema irriconoscibile che scivola così al 5° posto.
Sorpresa al quarto posto in classifica dove troviamo la giovanissima squadra del Gladbach, che batte per 1-0 il Mainz e si candida per un posto in Europa League, riscattando così il deludente piazzamento al sedicesimo posto dello scorso anno. Marco Reus è il suo capocannoniere che con 10 reti è al 5° posto della classifica capocannonieri, in compagnia del ben più noto Raul.

lunedì 19 dicembre 2011

Calcioscommesse: nella notte arrestato Doni

A sei mesi di distanza dall'esplosione dell'ultimo caso di calcioscommesse che travolge il calcio italiano, il caso torna di nuovo in testa ai titoli di giornale.
Stanotte la seconda tranche dell'inchiesta della procura di Cremona 'Last bet' ha prodotto 17 nuovi ordini di custodia cautelare. Tra gli arrestati dagli uomini delle squadre mobili di Cremona, Brescia e Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia c'è anche Cristiano Doni, l'ex capitano dell'Atalanta.

Tra i fermati anche altri calciatori: Luigi Sartor, Alessandro Zamperini, Carlo Gervasoni del Piacenza e Filippo Carobbio dello Spezia.
Secondo l'accusa i fermati sarebbero appartenenti ad un'organizzazione criminale che truccava gli incontri, devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva.
L'inchiesta, che sei mesi fa aveva portato agli arresti altri nomi altisonanti di calciatori, primo fra tutti Beppe Signori, sembra stia dilagando per toccare altre squadre di serie A. Doni che era già stato sospeso per tre anni dalla giustizia sportiva dopo che la prima fase dell'indagine della procura di Cremona, a giugno scorso, aveva portato alla luce un suo coinvolgimento accusandolo di essere coinvolto nella combine di alcune partite del campionato scorso dell'Atalanta, è stato arrestato per il pericolo di inquinamento delle prove.
Sarebbero almeno tre le partite dell'Atalanta dello scorso campionato in serie B ad essere state combinate da Doni e dai suoi complici, Benfenati e Santoni: Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011, Padova-Atalanta del 26 marzo 2011 e Ascoli-Atalanta del 12 marzo 2011

domenica 18 dicembre 2011

Barcellona campione del mondo

Il Barcellona è la squadra più forte del mondo, e per chi avesse ancora dubbi, adesso ci c'è il titolo ufficiale ad affermarlo.
Il Barcellona vince la finale dei mondiali per club all'International Stadium di Yokohama contro il Santos con un risultato tondo di 4-0 e con una prova schiacciante nei confronti degli avversari.
Neanche il talento di Neymar e Ganso possono far nulla contro la forza schiacciante di un Barcellona guidato dal solito Messi che apre e chiude le marcature della festa Barca.
Già al 17' il primo gol di Messi, poi al 24' Quello di Xavi. In chiusura di primo tempo va a segno Fabregas e a fine partita ancora Messi mette il sigillo sull'incontro.
Forse la mossa determinante per una vittoria così facile è quella di Guardiola che in assenza degli attaccanti titolari Villa e Sanchez, avanza Dani Alves e Thiago e li piazza larghi sulla linea offensiva costringendo la difesa del Santos ad allargarsi suberdo così le incursioni devastanti del solito duo Xavi-Messi.
La differenza tra un calcio fatto di talenti individuali e un gioco corale che manovra e tesse la manovra poco alla volta fino a sfiancare l'avversario.
E' il secondo titolo in questa competizione nella storia del club catalano dopo il trionfo del 2009.

sabato 17 dicembre 2011

Mega squalifica per Samuel Eto'ò

L'amichevole del Camerun contro l'Algeria del 15 novembre scorso era stata cancellata a causa di uno sciopero dei giocatori camerunensi che boicottarono l'incontro. Oggi il capitano Samuel Eto'ò viene riconosciuto dalla commissione disciplinare della Federcalcio camerunense (Fecafoot) il principale responsabile di quello sciopero e viene punito con una esemplare severissima squalifica di ben 15 partite con la nazionale.
Et'ò
L'ex attaccante nerazzurro, ora in forza ai russi dell'Anzhi, aveva guidato la protesta dei Leoni Indomabili che reclamavano il pagamento di diversi bonus e premi da parte della federazione. Protesta senonaltro singolare da parte di un giocatore il cui stipendio raggiunge cifre stellari. Per lo stesso motivo è stato squalificato, anche se solo per due giornate, il vicecapitano Enoh Eyong. I giocatori hanno ora dieci giorni di tempo per presentare ricorso contro la sanzione.
Una decisione pericolosa quella della Fecafoot nei confronti di Eto'ò che salterebbe così le qualificazioni per i Mondiali 2014 privando il Camerun del suo gioiello in assoluto più prezioso.
Per questo in Camerun il provvedimento non è stato accolto con favore dai tifosi.
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